affida la voce a chi sa dialogare col vento . affidala a chi trasforma il canto . a chi lo fa capace di toccare . una pietra l’acqua il cielo . a chi è capace di ridurre la paura del volo . poi attraversa l’aria . canta d’aria del lavoro dei cieli canta . del loro respiro . in calma andare per i campi . con tutta la bocca piena d’aria . va con il tuo respiro con calma | rivolto all’aria tratterrai il respiro . all’aria t’alzerai in piedi . avrai a te il tempo che matura . avrai aria pietre erba e sole | l’aria del primo giorno del mondo . congelerà l’ acqua in un tocco . in uno sguardo come l’alba ogni cosa . un anno dopo l’altro anno ad anno . sempre molto in alto e molto piano soffierà il vento dal cielo . sarà il vento azzurro di un mondo pieno di rugiada . dove tutto è silenzio d’acqua e vento . ti porterà in alto sulla cima ad ascoltare la forza dell’aria tra le foglie . coprirà ogni cosa con il suo seme . tutto sarà volo sulla nostra terra . germoglierà d’aria . vedrai che meraviglia . scenderà sulla terra e arriverà fino alle radici di ogni cosa . sarà suono volume terrestre . tappeto d’aurora e azzurro silenzio . nell’aria immobile scenderà . al confine fra il cielo e la riva dell’oceano immenso . per farti volare la muoverà | comprenderai l’intero aspetto dello spazio . parlerai della corolla e del petalo . sorseggerai lo spazio dell’andata e del ritorno alla tua natura | con un numero infinito di pupille . con un numero infinito di bocciuoli . uscirai nello spazio . nell’incolto delle grandezze . nel giardino delle misure . coglierai tutte le radici e le metterai nelle teste | in dono avrai l’aria sottile . i colori su cui s’appoggia l’ombra . e gli splendidi raggi di sole | ascolta la pioggia . osserva il nascere di fulmini e tuoni . là dove il vento spargeva germogli foglie e corolle . là dove c’erano quiete e morbide ombre ora fioriscono le nuvole . là s’annuvola e snuvola . aria e bisbigli si fanno uragano . poi fresco e quiete tutt’intorno | là in mezzo alla notte alla lunga notte alla sua chioma . un canto di cicale fa dimenticare le parole da dire per cogliere un fiore . così con tutte le parole uscite nell’aria . tutto s’allarga di silenzio . solo il vento porta un rumore . poi l’ordine della schiarita . la trasparenza dell’aria s’incendia . s’aggrappa ai firmamenti . alle correnti d’aria . s’irradia e trasforma l’intorno in aperta e grande primavera . e quando la primavera arriva fatta per bene fa una pausa . si slegano gli animali . le case si svuotano . ed è aria che risuona in silenzio e molto veloce . e ogni cosa intorno a te è leggera . fiorisce vola risuona . e sopra il cielo e vasto e spesso vuoto di vento . così sali verso gli spazi più liberi del cielo . così sei tutto uscito nell’aria . così arriva il respiro di sollievo .