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EVENTI / FFEM - Combinazione di caratteri Festival di Filosofia E Musica / progetto biennale

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"I CONCETTI SONO DEI CENTRI DI VIBRAZIONE, CIASCUNO IN SÉ, E GLI UNI IN RAPPORTO AGLI ALTRI" GILLES DELEUZE E FÉLIX GUATTARI

ffem nasce da una pura esigenza di ascolto. La parola ascolto si carica di un preciso significato, spinge davanti a certa radio, alla purezza dell'attenzione, ai fili sottili che collegano sentire e dire. L'ascolto definisce un perimetro, invita a esplorarne un'area, consegna agli attenti una struttura viva di logiche verticali e orizzontali che, incrociandosi, moltiplicano il senso.
ffem parla di geografia dell'ascolto. Filosofia e musica apparentemente abitano gli antipodi del sapere, l'una arroccata nel pensiero, l'altra sospesa nel mondo dei fenomeni, astratta e insondabile. Le accomuna in realtà l'esigenza d'ascolto e di conseguenza la costruzione di strut- ture logiche in successione, divenire ed evoluzione. Secondo una mappatura ideale lo spazio si definisce così come tessuto, che necessita di essere tolto e raccolto, tagliato e ricucito, per tentare d'avvicinarsi a nuovi confini.
ffem è un progetto di definizione spaziale che trova piena espressione nel dilatarsi del tempo e nella sua sospensione: fluire del discorso, variare della musica, di tempi e pause che si manipolano e trasformano vicendevolmente. Il rapporto fra filosofia e musica diventa così, sotto questa luce, simbiotico e complementare, ciascuna colma il difetto espressivo dell'altra in un gioco costante di pieni, vuoti e di stratificazioni. La musica da respiro al pensiero, la filosofia dona sostanza ai fenomeni, mentre l'ascolto, costantemente stimolato e dunque vigile, giustifica l'esistenza di tanta complessità. Solo un pubblico attento può dare un senso a una ricerca che non si svolge nello spazio ma bensì nel tempo. A questo pubblico è richiesto perciò lo sforzo dell’acrobata fermo su di un filo: la percezione dello spasmo, la piena partecipazione a sé, l’attenzione al massimo grado di purezza. La pericolosità del profondo, sistole e diastole dell’emozione.
Forse è nei rapporti e nella contaminazione che si nasconde il futuro delle singole discipline.
ffem si preoccupa di sviluppare e quindi di tutelare il rapporto fra filosofia e musica.

myspace www.itinerariofestival.it/IS09/FFEM




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