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ARTISTI / SEMIVOLANTI

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“Semivolanti si rivolge ai grandi e ai bambini attraverso un’ ironia pulita e da favola, che rincorre la nostra capacità di sognare, di meravigliarci dinanzi alle piccole cose della natura e della vita; dinanzi alle fiabe, ai racconti, ai colori del mondo.” Matteo Antonaci, TeatroTeatro.it

Il gruppo SemiVolanti viene fondato a Roma nel 2004 da Valerio Gatto Bonanni, Federica Fiorenza e Jacopo Mosca. In principio si dedica al mondo dell’infanzia indagando tematiche forti e visionarie: cerca di portare i bambini in territori più poetici che educativi. Spettacoli che esplorano la parte misteriosa e naif dell’essere umano: che rincorrono la nostra capacità di sognare, di meravigliarci dinanzi alle piccole cose della natura e della vita; dinanzi alle fiabe, ai racconti, ai colori del mondo. SemiVolanti produce poi installazioni/spettacoli in luoghi insoliti e performances in urbana; “azioni piscomagiche” e interventi che avvicinano lo spettatore nell’intimità e nell’essenzialità espressiva di spazi eccezionali per ricreare dei “micro-cosmi umani” fatti di sguardi poetici che esplorano e cercano di capire. SemiVolanti svolge inoltre laboratori tematici e teatrali per bambini e adulti seguendo gli insegnamenti di Bruno Munari.
Negli ultimi anni il gruppo collabora con il Teatro Furio Camillo di Roma per la curatela della rassegna 0-99 e di altri eventi.
Da luglio 2011 inizia un percorso di ricerca e di laboratorio con migranti, in collaborazione con Gialuca Riggi del Teatro Furio Camillo, che lo porta a debuttare a febbraio 2012 con lo spettacolo Black Reality, lavoro appoggiato da Fondazione RomaEuropa, Cgil, Casa dei Diritti Sociali.


myspace www.semivolanti.it myspace youtube.com/user/SemiVolanti
myspace facebook: semivolanti    


Progetti in circuitazione
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copertina BLACK REALITY: Lo spettacolo vuole rappresentare esperienze e testimonianze, l’impresa al limite dell’eroico di tutti coloro che affrontano un viaggio di migrazione verso un occidente “civilizzato” e “democratico”. Di coloro che hanno attraversato il deserto d’acqua che divide l’Italia dall’Africa. Black Reality non cerca la militanza del teatro civile o la retorica compassionevole, vuole farsi provocazione, rivendicando il ruolo propulsivo dell’arte nello scatenare corto circuiti, fornendo un contributo attivo alle questioni sociali strumentalizzate dalla politica e dal giornalismo sensazionale. 10 migranti si suderanno la possibilità di diventare cittadini italiani subendo le scelte voyeuristiche del pubblico.

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copertina Il PULMINO FIAT THEATRE parcheggiato, con i vetri oscurati da schermi neri, diventa un luogo per pochi spettatori: è un teatro in miniatura per 5 spettatori per volta. Le scene non durano più di 5 minuti: “L'avvenimento teatrale diventa un frammento che si spazializza in soluzioni sempre diverse: quasi fossero dei corti cinematografici, con una loro compiutezza e una loro vivacità. Le brevissime scene sono tracce, suggerimenti di mondi possibili”.

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copertina

PRENDI SGABELLO E GUARDA TUE STELLE: 2 performances, 2 atti senza visione, senza spettatori. S’offrono ai passanti e ai curiosi delle azioni psicomagiche: uno Straniero dall’accento strano, portatore di tradizioni e storie eccentriche e surreali coinvolge i passanti in un “gioco” che può svelare delle parti nascoste di noi.

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copertina FIABE AFRICANE. L’UOMO E IL SERPENTE. Il cantastorie africano viaggiava e spesso approdava nei grandi mercati, crocevia di merci e di possibilità, e lì si formavano capannelli di persone che aspettavano storie di terre lontane. Ascoltavano vicende che rimandavano ad antichi regni, a spiriti troppo invecchiati per essere ancora venerati, storie con la loro morale ironica. A noi di questo vissuto non restano che ombre, percezioni, mani sporche di grasso di capra (che gli uomini africani usano per abbellirsi).

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copertina QUALI GIGANTI?
Un lavoro che si rivolge ai grandi e ai bambini attraverso una ironia pulita e da favola, che rincorre la nostra capacità di so- gnare, di meravigliarci dinanzi alle piccole cose della natura e della vita; dinanzi alle fiabe, ai racconti, ai colori del mondo. In scena due esploratori e due scienziati si mettono sulle tracce dei Giganti per trovarli o studiarli.

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